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LA 151 MIGLIA SUPERA IL TRAGUARDO DEI 100 ISCRITTI
Un successo tangibile e soprattutto perfettamente quantificabile: ad oggi, quando mancano ancora 13 giorni al via, sono ben 103 le barche d'altura iscritte alla terza edizione della 151 Miglia-Trofeo Celadrin, la regata d'altura organizzata dallo Yacht Club Punta Ala e dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con la collaborazione dello Yacht Club Livorno, che partirà il pomeriggio del 31 maggio da Livorno sulla rotta Marina di Pisa-Giraglia-Formiche di Grosseto-Punta Ala.
È un traguardo davvero sensazionale, quello raggiunto dal Comitato Organizzatore di questa regata che è diventata, pur essendo ancora giovane, l'evento più importante della stagione di vela d'altura in Mediterraneo, caso unico di una manifestazione che in soli 3 anni di vita è riuscita a riunire sulla linea del via più di 100 barche, traguardo che di questi tempi assume un significato ancora più importante, oltretutto se confrontato con le 83 imbarcazioni iscritte l'anno scorso.
Una grande soddisfazione per Alessandro Masini e Roberto Lacorte, rispettivamente vice-Presidente dello Yacht Club Punta Ala e Presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa: "Pur essendo stato un obiettivo della vigilia", hanno dichiarato all'unisono, "è un risultato che ci riempie di gioia e che ci spinge a lavorare ancora più intensamente per fare della 151 Miglia un evento a cui in futuro nessuna potrà più rinunciare".
Insieme al superamento di quota 100 iscritti, ieri la 151 Miglia ha festeggiato anche l'ufficializzazione della partnership con Locman, il celebre marchio tutto italiano di orologi che è diventato l'official timekeeper della regata e che metterà in palio, per i vincitori, uno splendido orologio Montecristo YC. "Siamo molto contenti di aver chiuso l'accordo con la 151 Miglia, perché ci sentiamo davvero legati a questo evento", ha dichiarato Marco Mantovani, Presidente di Locman Italy. "Noi siamo dell'Elba, il nostro ambiente è il mare e il Montecristo è tra i nostri orologi del cuore, proprio perché con l'Arcipelago Toscano abbiamo un rapporto speciale. La diretta conseguenza di tutto ciò è la partnership con la 151 Miglia, un rapporto, ne sono certo, che darà ad entrambi fin da subito enormi soddisfazioni".
Ricordiamo che la 151 Miglia, sponsorizzata da Celadrin, brand di successo della casa farmaceutica Pharmanutra, è una delle tappe più importanti del Campionato Italiano Offshore 2012 della Federazione Italiana Vela, ed è aperta alle imbarcazioni d'altura stazzate Orc International e Irc con lunghezza minima di 9 metri.
Bando, programma e ulteriori informazioni sono presenti sul sito www.151miglia.it
Ufficio stampa: Emanuel Richelmy
151 Miglia
www.151miglia.it
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WORLD FESTIVAL ON THE BEACH: SEMIFINALI E FINALI RS:X
Palermo 18 maggio ore 12.30
Domani e domenica gli appassionati di tavole a vela potranno rivedere campioni del passato dare spettacolo nel golfo di Mondello. Tra queste vecchie glorie con grande piacere tornerà a solcare le acque della sua città, Riccardo Giordano, oggi quarantaduenne, per decenni punta di diamante del club Albaria, società con la quale ha rappresentato i colori palermitani alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992. Giordano oggi vive in Tailandia, ma per il suo lavoro è sempre in giro per il mondo."Ho fatto di tutto per conciliare i miei impegni di lavoro con il ritorno a casa dei miei, all'Albaria e nella mia Mondello, per me è il posto più bello del mondo. Sapevo che avrei trovato tanti amici e mi sono precipitato a Palermo. Cercherò di non mancare alle attese e vincere tra tante vecchie glorie che sto rivedendo dopo tanto tempo. Una grande emozione ma una elettrizzante iniziativa per non perdere la memoria".
Tra i campioni del passato da domani in gara anche Alessandra Sensini e Jessica Crisp, che prima però saranno impegnate nelle gare del World Festival on the Beach. Hanno confermato la loro presenza anche Alfredo Barbera, Vincenzo Baglione, Vinci Pottino, Osvaldo Esposito, Ernesto Lombardo, Vasco Renna, Francesco Moretti, Alberto Diaz, Maurizio Bufalini, Carlo Dalla Vedova, Antonello Ciabatti, Giulia Clarkson, Pietro Porcella, Patrick Pollack, Paco Wirz, Harti Löffler di Casagione, Stefano Bononome, Mario Valdivieso, Paolo Rinaldi, Paolo Ghione ed Eleonora Sensini, sorella di Alessandra.
Per quanto concerne i Campionati Europei Open RS:X a squadre, oggi si disputeranno le semifinali tra Francia e Italia e tra Australia e Russia. A seguire la finale.
Questa sera alle 21.30 nell'ambito degli spettacoli musicali si esibirà il cantautore palermitano Guido Politi nel palco allestito in piazza Valdesi.
Informazioni, aggiornamenti dei risultati delle gare sul sito www.wwfestival.com
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LA ROLEX VOLCANO RACE DOMANI AL VIA
Aperto oggi il villaggio regate allestito presso lo Yacht Club di Gaeta E.V.S., e chiuse in serata le registrazioni, la flotta dei maxi yacht convenuta a Gaeta per la seconda edizione della Rolex Volcano Race si prepara alla prima regata (una costiera) prevista per domani, sabato 19 maggio. Sarà un test in vista della prova più attesa, la regata offshore di circa 400 miglia che, con segnale di partenza domenica 20 maggio - sempre da Gaeta - porterà la flotta a misurarsi su un impegnativo percorso di 400 miglia articolato in 2 tappe: una prima Leg da Gaeta a Capri (circa 100 miglia) e una seconda Leg, Capri-isole Eolie-Capri di circa 300 miglia, con partenza da Capri martedì 22 maggio. Dopo il periplo delle isole Eolie, selvaggio arcipelago a nord della Sicilia e patrimonio dell'Unesco, la flotta farà nuovamente rotta su Capri in vista della premiazione che si terrà venerdì 25 durante la cena di gala Rolex alla "Canzone del Mare".
La manifestazione è organizzata dall'IMA (la International Maxi Association, classe di riferimento per gli armatori dei maxi yacht) insieme allo Yacht Club Gaeta E.V.S. e allo Yacht Club Capri. Con questa regata il title sponsor Rolex inaugura la serie delle grandi manifestazioni in Mediterraneo per la stagione 2012.
Alla "regata dei vulcani", che si svolge all'ombra del Vesuvio, Stromboli e Vulcano, hanno aderito 19 maxi yacht per 12 nazioni (Italia, Belgio, Spagna e Portogallo, USA, Francia, Russia, Danimarca, Austria e Inghilterra, Germania e Ungheria). Rappresentati i principali cantieri che producono maxi yacht: dai Wally agli Swan Maxi del cantiere Nautor's Swan fino ai Baltic e agli Oyster.La kermesse gaetana vede il debutto di alcuni nuovi progetti. Occhi puntati sull'iscritto russo, lo Swan 60 Bronenosec, varato appena lo scorso anno e domani alla sua prima regata italiana. Armatore e timoniere il giovane presidente dello Yacht Club di San Pietroburgo, Vladimir Liubomirov, che ha voluto in pozzetto una squadra che parla anche italiano: coach e tattico è Tommaso Chieffi, mentre Alberto Barovier sarà alla randa, Cico Rapetti all'albero e Massimo Galli-Centurione, con 4 esperienze in Coppa America (Consorzio Italia del 1987; sul Moro di Venezia nel 1992, su Luna Rossa nel 2000 e 2003) sarà il grinder. Con loro anche Francesco Mongelli, già unico italiano a bordo della barca sovietica Synergy ai Louis Vuitton Trophy di La Maddalena nel 2010, e "di casa" anche sui TP52.
Tommaso Chieffi: «La barca debutta ufficialmente in questa regata. Non ci siamo mai confrontati con la maggior parte degli avversari presenti ma i test svolti durante gli allenamenti ci rendono ottimisti. Abbiamo migliorato la carena della barca con un grande lavoro di fluidodinamica. Abbiamo convocato a bordo i migliori velisti del Mediterraneo, con cui ho condiviso le precedenti esperienze di America's Cup, come Massimo Galli e Cico Rapetti. Le previsioni meteo-marine minacciano tempo brutto per la prima fase della navigazione ma, dai primi speed test, con vento teso e mare formato, la barca è molto competitiva».Molto ben rappresentata la famiglia Nautor's Swan, che oltre a Bronenosec (che in russo significa "corazzata", in omaggio alla mitica corazzata Potemkin dell'omonimo film del 1925) schiera anche aRobas, Swan 601 battente bandiera francese, armatore Gèrard Logel, che ritorna a Gaeta dopo la bella esperienza dello scorso anno: «Siamo contenti di essere tornati a Gaeta, e di vedere così aumentato il numero degli iscritti. Speriamo solo che il vento sia...benevolo alla flotta, e non si faccia desiderare come lo scorso anno!».
Su un altro Swan, Berenice Bis, Swan 80-101, dell'armatore Marco Rodolfi, Tiziano Nava alla tattica.
Altra novità alla Rolex Volcano Race è la presenza di Twin Soul 6-Monsieur, il Mylius 19e95 di Luciano Gandini, un progetto che, declinando tecnologia, comodità e prestazioni secondo i canoni dell'Italian Style, aveva vinto a ottobre 2010 - al debutto al salone Nautico di Genova - il premio Nautical Design Awards, indetto dall'Adi (Associazione per il disegno industriale), nella categoria yacht a vela fino ai 24 metri. Nel 2011 era arrivato anche il titolo di "Progettista dell'Anno 2011" ad Alberto Simeone, il designer. Da qui l'interesse del mensile "Monsieur", che condividendo i valori espressi dal cantiere, ha deciso di diventarne media partner per il 2012. Dopo le regate Pirelli di Santa Margherita Ligure (a fine aprile), la sinergia si ripete oggi con la Rolex Volcano Race e a settembre con il Mini maxi Rolex Worlds di Porto Cervo.
Tra gli immancabili alle regate dei maxi yacht, Y3K, Wally 100 di Claus-Peter Offen, presidente dell'IMA, e Jethou, avveniristico Judel Vrolijk di 60 piedi di Sir Peter Ogden: alla tattica il fuoriclasse Brad Butterworth. Per l'Ungheria, tra i mini maxi, in gara Wild Joe di Marton Jozsa, reduce dalla bella prova dello scorso anno, e per la Spagna Plis Play, Swan 80 con Vicente Garcia Torres come skipper.
«Un parterre internazionale che fa di Gaeta il cuore di una manifestazione che ci coinvolge non solo come organizzatori di eventi sportivi ma anche come città, dal momento che per la regata sono giunte da tutto il mondo centinaia di persone», dice Giacomo Bonelli, Commodoro dello Yacht Club Gaeta. «Un grazie di cuore alle autorità locali, che non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio, dalla Scuola Nautica della Guardia di Finanza alla Camera di Commercio, alla Capitaneria di Porto». Proprio un'unità della Guardia di Finanza seguirà la flotta per tutta la navigazione e scorterà il comitato di Regata.Il Programma
Domani alle 12.30 si terrà il Briefing degli skipper al Club Nautico Gaeta, e il meteo briefing tenuto dal Maggiore Filippo Petrucci, volto noto della RAI e ormai da anni "prestato" alle regate dell'IMA.
Domenica 20 maggio dalle ore 11, sul Piazzale Caboto, cerimonia di apertura evento con concerto della Banda Musicale della Marina Militare - e premiazione della regata costiera.La Giuria Internazionale
Per la Rolex Volcano Race del 2012, il comandante Gianfranco Alberini, da oltre 30 anni Segretario Generale della classe dei maxi yacht, ha voluto accanto a sé una International Jury che ha fatto la storia dello yachting internazionale.
Con lui, John Ripard da Malta, Gunter Persiehl, Carlo Rolandi e Emilio Feliu.
Principal Race Office sarà Peter Luigi Reggio, "rubato" alla Coppa America.A Capri intanto...
Intanto a Capri ci si prepara ad accogliere le barche, il cui arrivo è previsto a partire dalla tarda serata di domenica. Un altro villaggio regate è stato costruito a Marina Grande, che per tutta la prossima settimana sarà il quartiere generale degli organizzatori e del title sponsor Rolex.
Tonino Cacace, vicepresidente dello Yacht Club Capri: «Lo Yacht Club Capri si appresta con molto orgoglio ad ospitare la flotta dei maxi yacht che animeranno il porto turistico di Capri e saranno ammirati da tutta l'isola. Da tempo non si vedeva una così alta concentrazione di maxi in queste acque, cosa avvenuta grazie all'impegno dell' IMA e del comandante Alberini. Questa regata è il modo migliore per proseguire l'impegno profuso nella Rolex Capri Sailing Week».
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VOLVO OCEAN RACE: DOMANI LA IN-PORT RACE
Miami, Florida USA - 18 maggio 2012 - La flotta al completo della Volvo Ocean Race si prepara per tornare in regata domani per la PORTMIAMI In-port race, i cui punti saranno assolutamente fondamentali. Dopo oltre sei mesi di decine di migliaia di miglia di navigazione e quando restano solo tre tappe oceaniche e quattro regate costiere da disputare, la classifica generale è cortissima. Sono solo 17 i punti che separano il primo, Team Telefónica, dal quarto PUMA e nel mezzo Groupama e CAMPER e dunque la lotta per il vertice è e sarà più che mai aperta. In una situazione dove tutti possono puntare alla conquista della vittoria overall, la tensione è palpabile sulle banchine del porto della Florida, dove si danno i tocchi finali alle barche e gli equipaggi si preparano tatticamente e psicologicamente. E non solo per domani, ma anche per la settima tappa, la transatlantica che partirà da Miami verso Lisbona domenica e che promette ancora azione ed emozione.
Alla vigilia della settima delle dieci In-port race del calendario, con i suoi 27 punti conquistati finora è CAMPER with Emirates Team New Zealand la barca da battere nella speciale classifica delle costiere. "Alla fine dei conti questa regata significa riuscire a ottenere il maggior numero di punti possibili e ognuno di noi fa cose straordinarie per riuscirci." Ha detto lo skipper di CAMPER Chris Nicholson. "Le prendiamo molto sul serio, come abbiamo fatto fin dall'inizio. Solo che vi si dà più importanza perché ci avviciniamo alla finire. Noi abbiamo sempre fatto bene nelle In-port, quindi cercheremo di andare avanti così. Siamo andati bene, ma c'è sempre spazio per migliorare."
PUMA Ocean Racing powered by BERG a quota 26 ha un solo punto di distacco da CAMPER e Abu Dhabi Ocean Racing ne ha 24. Lo skipper Ian Walker è convinto che al suo equipaggio piacciano le In-port e che, avendone già vinte due, Miami potrebbe essere una buona occasione per fare tripletta. "Ci piacciono e abbiamo fatto un paio di giorni di allenamento qui a Miami. Una cosa ormai è chiara, le partenze sono molto importanti come navigare in aria pulita e manovrare bene. Ce la possono fare tutti, si tratta di vedere di chi è il giorno fortunato."
Malgrado occupino le prime due posizioni della classifica generale, Telefónica e Groupama, nelle In-port non sono stati continui e hanno ottenuto rispettivamente 18 e 21 punti in totale. Tuttavia lo skipper di Telefónica Iker Martínez si è detto certo che il suo team affronterà la regata di Miami con fiducia dopo diversi giorni di allenamento proprio sulle boe. "Penso siamo pronti per la In-port. Ci siamo allenati molto e abbiamo passato molto tempo in mare, quindi ci sentiamo bene. Si tratta di partire meglio e di essere veloci. Passare bene a tutte le boe. Però va così per tutti. Dobbiamo essere certi di andare sul podio, magari una o due barche ci possono battere ma non farà una grande differenza."
Ottenuta la loro prima vittoria in Brasile, i francesi di Groupama nelle parole del loro skipper Franck Cammas sono certi di non essere i favoriti ma d'altro canto sono sempre pronti ad approfittare degli errori degli avversari. "Groupama non è favorito alla vittoria, Telefónica e CAMPER sono molto più continui e hanno più chance di ottenere dei punti pesanti di noi. Ma anche loro fanno degli errori, come è successo l'ultima volta. Se riusciamo a stare vicini, potremmo dire la nostra e prendere dei punti, ne saremmo felici."
Il ritorno di Team Sanya, dopo il ritiro forzato nelle ultime due tappe, riporta la flotta al completo dopo oltre sei settimane e, in contrasto con le strategie conservative degli altri team, lo skipper Mike Sanderson non nasconde le sue velleità per la costiera di domani. "Di sicuro cercheremo di portare un po' di scompiglio." Ha detto un determinato Sanderson. "Regateremo in maniera corretta e pulita ma se gli avversari vogliono navigare di conserva è una loro scelta."
Dopo il disalberamento nella prima tappa, gli uomini di PUMA sono riusciti brillantemente a rientrare in gioco e si presentano forti di due vittorie di tappa consecutive. Secondo lo skipper Ken Read, l'onda di fiducia che sta attraversando il team è un ottimo viatico per la In-port di domani e anche per un buon risultato nella tappa transatlantica. "Essere di nuovo in gioco è fantastico. Non ci si diverte a stare nelle retrovie e ci è costato un sacco di lavoro ritornare in terreno di caccia. Abbiamo fiducia negli uomini e nella barca. Usciremo per continuare a fare quel che stiamo facendo. Non ci concentriamo su un avversario e non cerchiamo di far nulla di speciale, speriamo di essere nei primi due in questa prova per continuare a prendere punti." Ha detto il velista americano.
Le regate In-port assegnano sei punti al primo classificato, cinque al secondo e a scendere fino a un punto al sesto. La regata di domani si svolgerà su un campo di regata poco al largo di South Beach, come sempre per dar modo al pubblico di seguire l'azione da vicino, e le previsioni parlano di aria da sud/sud-est intorno ai 10/13 nodi con cielo coperto. Pur essendo molto sottocosta, tuttavia, l'area potrebbe essere influenzata anche dalla Corrente del Golfo un fattore che metterà alla prova l'abilità dei tattici e dei navigatori.
Intanto ieri a Miami si è svolta la cerimonia di premiazione della sesta tappa e dei premi speciali. Gli americani di PUMA hanno ottenuto una triplice vittoria, oltre a quello della frazione oceanica infatti, Ken Read e i suoi hanno ritirato due altri prestigiosi premi, l'IWC Schaffhausen Speed Record Challenge per la migliore percorrenza sulle 24 ore con 511 miglia (per la terza volta in questa edizione della Volvo Ocean Race) e Amory Ross si è aggiudicato l'Inmarsat Media Crew Member Award per il miglior lavoro di comunicazione da bordo.
La PORTMIAMI In-Port Race è in programma per le 19.00 ora italiana (le 13.00 a Miami) di domani 19 maggio e sarà trasmessa in diretta video sul sito ufficiale e su molti altri siti web in Italia e nel mondo.
Maggiori informazioni, immagini e notizie sul sito internet ufficiale www.volvooceanrace.com
Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo sei tappe:
1. Team Telefónica, 164 punti
2. Groupama sailing team, 153
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 149
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 147
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 68
6. Team Sanya, 25La Volvo Ocean Race in pillole
- La Volvo Ocean Race è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre e finirà a Galway, in Irlanda nell'estate del 2012.
- La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.
- La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.
- L'edizione 2011-12 sarà l'undicesima della storiaRisorse online sulla Volvo Ocean Race:
www.volvooceanrace.com
www.facebook.com/pages/Volvo-Ocean-Race/137241232436
www.youtube.com/user/volvooceanracevideos
http://twitter.com/#!/volvo_oceanrace
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LA REGATA ÉCOLE SUPÉRIEURE DE COMMERCE DE PARIS
Ischia - dal 17 al 20 maggio 2012 nel magico scenario di Forio d'Ischia, tra 500 partecipanti, 50 imbarcazioni e più di 35 nazioni rappresentate, avrà luogo la Quinta Edizione della Regatta ESCP Europe: l'evento velico internazionale di una delle più prestigiose Business School Europee.
Giunta alla sua quinta edizione, la magia della Regatta si ripete: anche quest'anno gli studenti provenienti dai cinque campus dell' "Ecole Supérieure de Commerce di Parigi" (di Torino, Parigi, Berlino, Londra e Madrid) si sono dati appuntamento ad Ischia, nel meraviglioso scenario del golfo di Napoli, già tappa della rinomata America's Cup.
L'evento nasce dalla volontà di consolidare lo spirito di aggregazione e condivisione che costituisce uno dei punti di forza del percorso formativo dei giovani manager uscenti un giorno da questa scuola: come in una regata infatti, l'apporto di ciascun membro in azienda è decisivo per competere ad un obiettivo e ad un risultato vincente ed il lavoro congiunto di tutti è fondamentale per ambire alla vittoria finale del proprio team. Quest'anno la manifestazione raggiunge i 500 partecipanti, dieci volte tanto quelli della prima edizione del 2008, provenienti da oltre 35 nazioni, le stesse nazioni da cui provengono gli studenti della scuola. Gli equipaggi saranno formati infatti dagli attuali studenti (45%) dei Master MiM e MEB e dagli alumni (45%). Al loro fianco saranno impegnati i manager delle Società sponsor dell'evento (10%) che avranno così l'occasione di vivere lo spirito ESCP Europe.
5 imbarcazioni in rappresentanza dei 5 Campus si affronteranno venerdì 17 nella 'Regatta Race', prima competizione velica dell'evento, replicando il famoso modello della tradizionale regata di Oxford contro Cambridge. Nei giorni a seguire gli equipaggi di tutte le 50 barche si sfideranno in un percorso triangolare. A mettere la firma sul prestigio dell'evento ci saranno importanti esponenti del mondo manageriale e velico, che animeranno sessioni di team building e smart social game.
L'organizzazione - anch'essa composta da un team di studenti internazionali, in pieno spirito ESCP Europe - è supportata da Eventures, l'associazione studentesca no-profit costituita da ex organizzatori della Regatta ESCP Europe degli scorsi anni, sviluppatori del concept originale di questo ed altri eventi dedicati a sport e networking, fuori dai rigidi contesti convenzionali scolastici.
L'evento, promosso dal Direttore del campus ESCP Europe di Torino Roberto Quaglia, anch'egli ex studente del Master in Management in passato svolto fra Parigi, Oxford e Berlino, è reso possibile dal supporto delle aziende sponsor, quali: The Boston Consulting Group, BasicNet, Ferrero, Alitalia, BPI, 3H Partners, Lavazza e molti altri grazie a cui questo magico evento diventa anno dopo anno sempre più speciale e coinvolgente, non soltanto per il network ESCP Europe.
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MiM - Master in Management. Percorso di Laurea Specialistica Internazionale, di tre anni, conferente fino a tre titoli di Laurea Magistale europea, in tre Paesi sui cinque della scuola, rivolto a studenti universitari al secondo anno di facoltà economiche e a tutti i laureati di I livello di qualsiasi facoltà europea, che vogliano intraprendere una carriera internazionale in ambito manageriale.
MEB - Master in European Business. Master in General Management post lauream, di un anno in due Paesi, a scelta sui cinque della scuola o presso le Business School partner in Messico, India e Thailandia. Per laureati di II livello di qualsiasi facoltà europea, in qualsiasi disciplina anche non economica che vogliano riposizionarsi verso una carriera manageriale, a livello globale.
Nata a Parigi nel 1819 come più antica Grande Ecole francese, la ESCP Europe è attualmente una delle più rinomate business school a livello internazionale. Con cinque sedi in Europa - a Parigi, Londra, Madrid, Berlino e Torino - è oggi custode di un modello educativo unico al mondo per preparare ad una carriera internazionale nel management.
Nei ranking del Financial Times, graduatorie principali di riferimento per la classificazione delle business school internazionali, si posiziona terza al mondo per Masters in Management (prima in Italia), prima in Italia per Executive MBA, fra le prime al mondo nel segmento executive programmes. Dal 2004 è presente a Torino, grazie al supporto della Chambre de Commerce et d'Industrie de Paris, la Camera di Commercio di Torino, la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Torino. Ad oggi sono aziende associate al campus di Torino: Accenture, Avio, AWE, E.ON, Eurocons, Eurofidi, Ferrero, Istituto Superiore Mario Boella, Lavazza, Martini & Rossi, Reply, Vodafone. L'offerta formativa - accreditata EQUIS, AACSB ed AMBA - comprende: master pre-esperienza lavorativa MiM e MEB, programmi executive per le aziende (open enrolment e custom), MBA e Ph.D.














